Monti del Partenio

Il percorso si sviluppa nel cuore dei Monti del Partenio, attraversando soprattutto una suggestiva faggeta dove possiamo godere del fresco degli alberi in questa estate che tarda a terminare.
Il sentiero parte dall’Oasi Montagna di Sopra, a circa 1170 metri di quota, presso Acqua delle Vene, dove è presente una fonte di acqua sorgiva.

Dal bosco si procede verso il Piano del Lauro, una splendida conca chiusa, una depressione di origine carsica incastonata tra le cime del Partenio ricoperta da materiali piroclastici ed un manto erboso. La conca si trova a 1258 metri di quota ed è un anfiteatro naturale circondato da fitti boschi di faggio. Poco prima di raggiungere il Piano si incontra la sorgente Acqua Fredda dove sarà possibile rinfrescarsi.

Al Piano del Lauro è presente un rifugio, la nostra meta finale dove potremmo sostare per un ristoro prima di ritornare sui nostri passi.

L’area conserva un ambiente montano caratterizzato da boschi, radure e affioramenti rocciosi.
Il tracciato presenta numerosi saliscendi, senza essere caratterizzato da una salita continua.

In sintesi: è un itinerario di grande interesse naturalistico, ideale per chi vuole attraversare faggete, radure e paesaggi calcarei del Partenio, con il Piano del Lauro come uno dei punti più caratteristici dell’escursione.

L’escursione sarà condotta da Norma Damiano, guida vulcanologica iscritta all’albo delle guide alpine e vulcanologiche della Campania.

Il sentiero che dall’Oasi Montagna di Sopra conduce ai ruderi dell’Incoronata è uno dei trekking più suggestivi del Parco Regionale del Partenio, immerso tra faggete, mulattiere storiche e panorami carsici.

Si parte dalla località Acqua delle Vene, presso il rifugio dell’Oasi WWF, a circa 1170 metri di quota. Il percorso attraversa inizialmente una fitta faggeta, seguendo antiche mulattiere lastricate usate in passato da pastori e boscaioli e prosegue con pendenza moderata tra aceri, carpini e rocce calcaree, offrendo scorci panoramici sui Monti del Partenio. In questo periodo il sotto bosco si riempie di aglio orsino, se siamo fortunati lo vedremo in fiore.

Dopo qualche ora di cammino si raggiunge l’area dei ruderi dell’Incoronata, antico complesso monastico costruito nel XVI secolo sui resti di una cappella eremitica. Oggi rimangono muri, archi e ambienti invasi dalla vegetazione. Qui si farà la pausa pranzo per poi riprendere il cammino seguendo su un percorso ad anello verso il punto di partenza.

L’escursione sarà condotta da Norma Damiano, guida vulcanologica iscritta all’albo delle guide alpine e vulcanologiche della Campania.

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