Trekking In Mind

Il sentiero inizia dal piazzale della Badia benedettina della Santissima Trinità a Corpo di Cava, una frazione di Cava de’ Tirreni, che potrà essere visitata. L’attuale basilica fu eretta nel 1761 in stile barocco con al suo interno marmi policromi, sculture rinascimentali, un prezioso coro ligneo e un organo di mille canne.

Si attraversa il vallone del Bonea e si prosegue attraversando zone boscose di castagni, querce, frassini fino a raggiungere la sorgente Capodacqua. Poco dopo il panorama si apre su Vietri, Salerno ed il suo golfo ed in poco tempo si raggiunge Cappella Vecchia, un piccolo ricovero per pastori, con il panorama su Monte Falerio, la costiera, i Monti Alburni, il Cilento fino a Capo Palinuro.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo.

L’escursione sarà condotta dalla guida vulcanologica Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

Il sentiero percorre il promontorio che divide i comuni di Agropoli e Castellabate, il promontorio del Tresino.
Si attraverserà la macchia mediterranea formata da lentisco, mirto, e salendo di quota troveremo leccio e querce. Immersi nella vegetazione, a volte anche un po’ nascosti, ci sono i resti di case canoniche, la chiesa di San Giovanni a Tresino costruita nel 957, i ruderi del villaggio di Pastena.
Inoltre, il percorso si affaccia su un tratto di mare protetto e la visuale spazia su Punta Licosa di Castellabate a Sud fino ai monti di Capaccio a Nord, passando, per tutta la costiera Amalfitana, Capri e Ischia.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo.

L’escursione sarà condotta dalla guida naturalistica AssoGuide Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

Una passeggiata nell’antica Foresta di Cuma, un’area protetta del Parco Regionale dei Campi Flegrei. Attraverseremo la duna costiera ricca di vegetazione tipica della macchia mediterranea fino a giungere alla “Foresta” per goderci il fresco dei lecci e ammirare le lucciole che illumineranno il nostro cammino.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo. In ascolto con la suggestione della vicina Sibilla Cumana, proveremo a percepire il nostro “oracolo” interiore, quale forma di orientamento nel nostro vivere quotidiano.

L’escursione sarà condotta dalla guida naturalistica AssoGuide Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

Inoltre, si ricorda che per poter vedere le lucciole è necessario stare al buio quindi non è consentito portare le torce o usare i cellulari, il percorso permette di camminare senza pericoli sfruttando le luci dell’ambiente che ci circonda. La presenza delle lucciole varia in base alle condizioni climatiche non sempre prevedibili, l’organizzazione non si assume la responsabilità per un mancato o scarso incontro con le lucciole.

Il sentiero è conosciuto anche con il nome “Sentiero alto degli Dei”, infatti la sua bellezza è il panorama che si ha lungo tutto il percorso. Una iniziale salita, attraverso la caratteristica macchia mediterranea, conduce alla quota massima di 1100 m dove lo sguardo domina la conca di Agerola, la parte orientale della Costiera Amalfitana ed il Golfo di Salerno con sullo sfondo il contorno dei Monti Alburni e del Cilento.
Il percorso prosegue in piano lungo le tre cime che rappresentano i tre calli che formano una dorsale panoramica. Qui la visuale cambia: Positano, il piccolo arcipelago de Li Galli, tutta la Penisola Sorrentina e l’isola di Capri coi suoi faraglioni. Verso Capo Muro si ammirano le cime del Monte S. Angelo a Tre Pizzi.
Raggiunti l’altopiano Capo Muro si ritorna passando per Punta Paipo.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo. In particolare l’invito sarà rivolto a rintracciare il legame con i 4 elementi della natura: fuoco, acqua, aria e terra; e a scoprire se e come essi sono presenti e risuonano in noi.

L’escursione sarà condotta dalla guida naturalistica AssoGuide Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

Un percorso che ci porterà a visitare la croce del Giubileo 1950 per uno dei panorami più richiesti di Castel Morrone, un piccolo paese situato a nord di Caserta. Nel suo territorio sopravvivono ben 5 km. di mura megalitiche o poligonali risalenti al VII-VI secolo a.C., un’imponente fortificazione che accolse nel 216 a.C. l’accampamento di Annibale, reduce dalla vittoria di Canne, per i cosiddetti “ozi di Capua.
Attraverseremo un bosco di querce, carpini oltre alla vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo.

L’escursione sarà condotta dalla guida naturalistica AssoGuide Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.