Dal traforo di Agerola si raggiunge il sentiero 300 che costeggia la parte alta della Riserva della Valle delle Ferriere, si attraversano boschi di castagno, sorgenti fino a raggiungere il piano del Ceraso e quindi il rifugio di Santa Maria dei Monti ad oltre mille metri di altitudine.
Il rifugio si trova sul monte Campanaro nei pressi dalla terrazza naturale affacciata sul golfo di Salerno, dove è collocato il piccolo altare con la statua della madonna. Da qui lo sguardo domina dall’alto gli abitati di Scala, Ravello e Maiori. Di fronte sulla sinistra si snoda l’intera cresta montana che va da Capodorso a Sant’Angelo di Cava. In lontananza si scorgono i Picentini, i Monti Alburni, e quindi la costa cilentana sino a punta Licosa con le alture retrostanti.
Al rifugio ci sarà Antonio, il gestore del rifugio, ad accoglierci con la sua simpatia e la cucina di prodotti locali.
Dopo la sosta si rientra per lo stesso percorso.
L’escursione sarà condotta da Norma Damiano, guida vulcanologica iscritta all’albo delle guide alpine e vulcanologiche della Campania.