Escursioni

La Grotta di Santa Lucia a Sarno prende il nome dai reperti di un’antica chiesa intitolata a Santa Lucia presenti al suo interno. Probabilmente fu eretta in epoca bizantino-normanna, più volte abbandonata e restaurata per tornare di nuovo nel dimenticatoio fino ai giorni nostri con il ripristino del sentiero e facendolo rientrare nella sentieristica CAI.
Il sentiero, antica via di comunicazione tra Sarno, Siano e Bracigliano, ha inizio dal pianoro Pian della Colla e prosegue in lieve salita a mezza costa il versante della Montagna della Città che sovrasta Sarno fino ad attraversare il vallone omonimo da cui inizia una ripida discesa verso l’ingresso della grotta.

Ricca di vegetazione, si attraversa un bosco di pini e roverelle, e la macchia mediterranea con cespugli di lentisco, mirto, ginestre. Il panorama spazia su Capri e i Monti Lattari, il Vesuvio, verso Salerno e Monte San Liberatore.

L’escursione sarà condotta da Norma Damiano, guida vulcanologica iscritta all’albo delle guide alpine e vulcanologiche della Campania.

  • Escursione in rovine o resti archeologici.
  • Escursione in grotta o miniera.
  • Trekking.

Dalla piazza di San Lazzaro, una frazione di Agerola, si percorrono alcune viuzze del centro per raggiungere l’imbocco del sentiero che sale verso il Monte Murillo. Si attraversa un bosco di castagno ceduo, e dopo un po’ si arriva ad un pianoro con una bellissima veduta panoramica su Amalfi e d’intorni. Il percorso continua tra la tipica vegetazione della macchia mediterranea, costeggiando la parete calcarea del Monte Murillo e vista sul convento di San Francesco o di Cospiti. L’edificio risale all’XI secolo, si erge su una cengia tra le pareti a picco che scendono dal M. Murillo alla gola del Nocito, la stessa zona dove precedentemente esisteva una piccola chiesa dedicata al Santissimo Salvatore.

Per tornare a San Lazzaro, si ripercorre un breve tratto dell’andata per, poi proseguire, ad anello, costeggiando il lato sud-est del monte fino ad imboccare delle antiche scale che portano a Santa Lucia e, quindi, alla piazza del centro di San Lazzaro.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo.

L’escursione sarà condotta dalla guida vulcanologica Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

  • Escursione in rovine o resti archeologici.
  • Trekking.

Il sentiero è così denominato in quanto nella mitologia greca era considerata la via che gli Dei percorrevano per giungere sulla Terra, ammaliati dal canto melodico delle Sirene che si trovavano sul vicino isolotto de Li Galli. Le stesse sirene sono citate nell’Odissea di Omero, nel famoso incontro con il prode Ulisse.
Il sentiero rappresenta l’antica via di comunicazione tra i comuni di Agerola e Positano. La macchia mediterranea domina l’intero percorso, fondendosi perfettamente con la roccia calcarea che si presenta maestosa con formazioni spettacolari.

L’itinerario proposto è un percorso ad anello, giunti in località Cisternuolo si torna indietro per la via “alta”, un tratto panoramico e suggestivo, fino a Colle Serra dove si ripercorre il tratto dell’andata.

Lungo il sentiero ci fermeremo da Antonio il Pastore per degustare i suoi prodotti a km 0: formaggi, affettati, verdure, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino.

L’escursione sarà condotta dalla guida escursionistica AssoGuide Norma Damiano.

Il sentiero inizia dal piazzale della Badia benedettina della Santissima Trinità a Corpo di Cava, una frazione di Cava de’ Tirreni, che potrà essere visitata. L’attuale basilica fu eretta nel 1761 in stile barocco con al suo interno marmi policromi, sculture rinascimentali, un prezioso coro ligneo e un organo di mille canne.

Si attraversa il vallone del Bonea e si prosegue attraversando zone boscose di castagni, querce, frassini fino a raggiungere la sorgente Capodacqua. Poco dopo il panorama si apre su Vietri, Salerno ed il suo golfo ed in poco tempo si raggiunge Cappella Vecchia, un piccolo ricovero per pastori, con il panorama su Monte Falerio, la costiera, i Monti Alburni, il Cilento fino a Capo Palinuro.

Lungo il percorso svolgeremo alcune pratiche di Mindfulness (meditazione della consapevolezza) che ci aiuteranno a portare attenzione al momento presente e a sperimentare un approccio più consapevole all’esperienza che vivremo.

L’escursione sarà condotta dalla guida vulcanologica Norma e le pratiche di consapevolezza dalle insegnanti di In Mindfulness Claudia e Simona.

  • Escursione in rovine o resti archeologici.
  • Escursione in grotta o miniera.
  • Trekking.

La Baia di Jeranto è un’insenatura che si trova tra Punta Campanella e Punta Penna, è un’area ricca di natura e storia con riferimenti che vanno dalla preistoria al mito omerico. La presenza dell’uomo è testimoniata: dalla presenza delle torri costiere, erette per avvistare i nemici; dalla casa colonica attualmente di proprietà del FAI; dalla cava per estrarre la roccia calcarea e le strutture dedicate alle attività estrattive.
Si raggiunge il livello del mare attraversando arbusti della macchia mediterranea (carrubo, roverella, lentisco, euforbia e olivi in terrazze). Ma sono le particolari condizioni di circolazione delle acque a creare una importante varietà di flora e fauna marina.

Dopo l’escursione è possibile visitare il centro di Nerano raggiungendo Marina del Cantone.

  • Escursione in rovine o resti archeologici.
  • Escursione per tutti, inclusi bambini.
  • Trekking.

Sabato 14 avrò il piacere di collaborare con Scopriamo Napoli, un progetto realizzato con fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, per favorire l’accesso dei giovani alla cultura e al patrimonio materiale e immateriale della città.

Per il 𝐕𝐈𝐈 𝐢𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 andremo nelle terre flegree: passeggiata al lago D’Averno tra natura, mito e storia.
L’itinerario, riservato ai minori e alle famiglie, e non solo, è stato realizzato in collaborazione con Less Onlus e ViaggieMiraggi.

L’escursione sarà condotta dalla guida escursionistica AssoGuide Norma Damiano.

  • Escursione in rovine o resti archeologici.
  • Escursione per tutti, inclusi bambini.
  • Escursione su vulcani o zone vulcaniche.

Hai in mente altre mete o altre date? Organizziamo insieme un'escursione personalizzata!